Dopo i disordini di mercoledì sera allo stadio di Porto Said, con il pesante bilancio di 74 morti e centinaia di feriti, in Egitto la situazione rimane tesa. Giovedì a Suez, nel nord-est del paese, due persone hanno perso la vita in scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.
Sempre ieri al Cairo gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine hanno causato molti feriti, tanti intossicati dai gas lacrimogeni. Nella capitale la protesta era diretta contro il Consiglio supremo delle Forze armate, che detiene il potere dall’inizio dello scorso anno, da quando il presidente Hosni Moubarak era stato destituito e cacciato dal paese.
Il clima di tensione rilancia e acuisce l’incertezza sulla transizione politica in corso in Egitto, con ripercussioni negative anche sull’economia del paese.
Il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki moon ha chiesto alla giunta militare egiziana di portare misure appropriate in risposta alla situazione e al dramma di Porto Said.
Il primo ministro Kamal al-Ganzouri, nominato dai militari, ha annunciato di aver sciolto la direzione della federazione egiziana di football e di aver preso atto delle dimissioni del goverantore di Porto Said, oltre a quelle dei principali responsabili della sicurezza in questa città.
Il capo del Parlamento, appartenente all’influente formazione dei Fratelli musulmani, ha detto che la rivoluzione egiziana si trova in una fase molto pericolosa : “Il massacro di Porto Said è stato causato da un’enorme negligenza – ha detto, facendo indirettamente capire che il governo militare dovrebbe lasciare il potere.
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Mesi di caos nell'area mediterranea? No, no. ANNI!!!
Posso chiedere una cosa? Vorrei sapere le motivazioni che hanno portato un blogger a darmi il pollice verso per la mia precedente affermazione... Dovevo forse dire "Egitto: l'esempio del successo della primavera araba?"
Thxs.
I pollici verso? Purtroppo, spesso, il contenuto non viene letto dal dispettoso, basta il nickname.
Non ti preoccupare, tempo fa, con un post, ne avevo collezionati oltre 20.
Il dispettoso aveva poi lasciato Ticinolive per un po' di tempo ... pare stia ritornando.
:wink:
Concordo ma ......vivere e lasciar vivere. Tanto non la spunterà. :wink:
Egitto, [[[democrazia]]] e.....salafiti.
"Alessandria: espulsione forzata di 62 famiglie copte da parte dei salafiti"
Cairo (AsiaNews/Agenzie) – I musulmani radicali stanno cercando di svuotare un villaggio della sua popolazione copta – 62 famiglie – vicino ad Alessandria, sulla base di accuse non fondate contro un copto. I copti di Kobry-el-Sharbat (el-Amerya) sono stati attaccati il 27 gennaio scorso da una folla di circa tremila islamici guidati da leader salafiti che hanno dato fuoco a case e negozi dei copti.
http:/www.asianews.it/notizie-it/Alessandria:-espulsione-forzata-di-62-famiglie-copte-da-parte-dei-salafiti-23924.html
“Alessandria: espulsione forzata di 62 famiglie copte da parte dei salafiti”
Cairo, 09.02.2012-(AsiaNews/Agenzie) – I musulmani radicali stanno cercando di svuotare un villaggio della sua popolazione copta – 62 famiglie – vicino ad Alessandria, sulla base di accuse non fondate contro un copto. I copti di Kobry-el-Sharbat (el-Amerya) sono stati attaccati il 27 gennaio scorso da una folla di circa tremila islamici guidati da leader salafiti che hanno dato fuoco a case e negozi dei copti.