L’enciclopedia online Wikipedia ha bloccato la sua versione online per 24 ore, per protestare contro due progetti di legge americani atti a proteggere su Internet i diritti d’autore. Wikipedia vede in questi due progetti una minaccia alla libertà nel web.
Le proteste contro i progetti di legge americani Stop Online Piracy Act e Protect IP Act sono giustificate, scrive oggi il quotidiano olandese NRC Handelsblad : “Questi progetti di legge sono eccessivi. Un’unica azione di pirateggio sarebbe sufficiente per far chiudere un sito web. Portali quali Wikipedia e YouTube potrebbero non esistere più.
Negli Stati Uniti la misura è presentata come un argine contro i siti esteri di pirataggio, specializzati nelle copie illegali. Ossia una misura di protezione dei salariati americani in particolare nell’industria cinematografica.
Ma queste leggi riguardano l’intera sfera Internet, la quale è proprio unica per la sua possibilità dello scambio gratuito di informazioni.
Il fatto che simili leggi siano adottate nell’Occidente libero ha un gusto doppiamente amaro. Ci aspetteremmo che sia piuttosto la Cina che faccia del web mondiale un intranet formattato secondo i dettami del governo cinese.”
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