La presidenza di Jelmini è a un bivio, titola oggi un articolo apparso sul Corriere del Ticino.
La direzione che prenderà, il presidente del PPD cantonale la indicherà mercoledì sera al Comitato cantonale che si terrà nella sala multiuso di Sant’Antonino.
Comitato cantonale nel quale saranno rilasciate informazioni di rilievo riguardo alla presidenza e all’organizzazione futura del PPD, si legge nel CdT: “Presidente del PPD dal 2007, quando era stato chiamato a sostituire il dimissionario Fabio Bacchetta-Cattori, Jelmini ha un mandato valevole fino a dopo le elezioni comunali di aprile.
“Voglio comunicare le mie intenzioni solo davanti al comitato – dice Jelmini – È vero che un po’ tutti i partiti si stanno rinnovando in questo periodo. Ma per quanto mi riguarda non voglio anticipare nulla. Da un punto di vista istituzionale trovo corretto esprimermi nelle sedi opportune, prima che a mezzo stampa.”
Al Comitato interverranno in qualità di relatori il Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli e Fiorenzo Dadò, capogruppo in Gran Consiglio.
Nel corso della serata verrà affrontato anche il tema delle prossime elezioni comunali.
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Con Giovanni Jelmini, il PPD ha trovato una migliore collocazione politica nel panorama cantonale. Ha vivacizzato il dibattito interno e scelto per il partito una giusta rotta di centro destra. Era ora. Sarebbe veramente peccato che ora lasciasse. Affaire à suivre !
Lo dico anch'io: teniamoci*** stretto Jelmini!
Come alternativa vedrei Chiara Cortesi Simoneschi,
che non ha più niente da fare.
*** teniamo-ci: si fa per dire
Pare che Chiara Simoneschi Cortesi debba aspettare ancora 4 anni! :)
Giovanni Jelmini chiede giustamente il rinnovo della fiducia per altri 4 anni. E' apertamente appoggiato dal senatore F.Lombardi, dal capogruppo in gran consiglio F.Dadò, dal consigliere di stato P.Beltraminelli e dall'intera base del partito. Ottima scelta.
Luigi Soldati, veda di darsi una calmatina nei suoi commenti contro la Lega.