Uno sciopero generale blocca oggi il Portogallo, paese che l’agenzia di rating statunitense Fitch ha declassato a livello di spazzatura.
La protesta generale interviene contro le misure di austerità e i tagli dei salari imposti al paese da Unione europea e Fondo monetario internazionale, che lo scorso maggio hanno deciso di portare aiuti finanziari per 78 miliardi di euro.
Ad essere soprattutto colpito è il settore dei trasporti. La maggior parte dei voli aerei sono cancellati. Treni e trasporti pubblici sono fermi. I cantieri navali sono chiusi. Allo sciopero hanno aderito anche gli insegnanti, i tribunali, le industrie, i giornali e le amministrazioni pubbliche.
In concomitanza con la giornata di scioperi, l’agenzia statunitense Fitch Ratings ha tagliato la nota del paese portandola al livello di “junk”, ossia “spazzatura”. La previsione è negativa.
Fitch motiva la decisione con gli squilibri fiscali, l’elevato indebitamento in tutti i settori e le avverse prospettive economiche.
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