Durante l’incontro di martedì 20 settembre a Bellinzona fra l’Esecutivo cantonale e i vertici di Banca Stato, è stato confermato che settimana prossima il Governo risponderà ai vari atti parlamentari che chiedono spiegazioni sulla vicenda di Donato Barbuscia e anche sulla situazione interna dell’istituto di credito.
Due sono le interpellanze urgenti in attesa di risposta: una del PPD e una del PS, oltre ad un’interrogazione ad una proposta di risoluzione di Matteo Pronzini dell’MPS-PC.
Nell’incontro di ieri, il Governo ha espresso perplessità per come è stata gestita la comunicazione, assai poco chiara, dell’allontanamento dalla banca di Barbuscia, presidente della Direzione generale.
I rimproveri dell’Esecutivo vanno a Fulvio Pelli, presidente del Consiglio di amministrazione della banca, che in queste settimane di polemiche ha sempre asserito di aver detto solo fatti corrispondenti alla realtà. Spiegandoli con poche parole sicuramente ma comunque veritieri.
Da notare che i membri del Consiglio di amministrazione, tutti presenti all’incontro di ieri, si sono schierati uniti dietro il loro presidente.
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"Da notare che i membri del Consiglio di amministrazione, tutti presenti all’incontro di ieri, si sono schierati uniti dietro il loro presidente."
Visto che sono così uniti
li possiamo cacciare tutti insieme!
(Fulvio non prendertela, ho fatto una battuta, mi è sempre piaciuto
fare lo spiritoso)
"Da notare che i membri del Consiglio di amministrazione, tutti presenti all’incontro di ieri, si sono schierati uniti dietro il loro presidente."
Visto che sono così uniti
li possiamo cacciare tutti insieme!
(Fulvio non prendertela, ho fatto una battuta, mi è sempre piaciuto
fare lo spiritoso)
Che tutta la verità venga a galla :oops:
A Caserta c'è meno omertà che a Bellinzona. Dovrò dirlo ad Antonio Pascale. :wink:
Che tutta la verità venga a galla :oops:
A Caserta c'è meno omertà che a Bellinzona. Dovrò dirlo ad Antonio Pascale. :wink:
Ancora una volta il governo tergiversa e prende tempo su una vicenda delicata che getta discredito sulla Banca Cantonale. Il rimprovero al CdA di BdStato ci sta tutto e andava detto subito, forte e chiaro.
Ancora una volta il governo tergiversa e prende tempo su una vicenda delicata che getta discredito sulla Banca Cantonale. Il rimprovero al CdA di BdStato ci sta tutto e andava detto subito, forte e chiaro.
Pelli non ha mentito... ha solo omesso di dire tutta la verità.
Inutili pertanto le scuse presentate, in forma plurale perché il CdA di Banca Stato si è schierato, ovviamente, con il suo presidente:
"Ci scusiamo per come è stata informata l'opinione pubblica. Il fatto di avere parlato solo del congedo ha provocato una serie di illazioni". :(
Pelli non ha mentito... ha solo omesso di dire tutta la verità.
Inutili pertanto le scuse presentate, in forma plurale perché il CdA di Banca Stato si è schierato, ovviamente, con il suo presidente:
"Ci scusiamo per come è stata informata l'opinione pubblica. Il fatto di avere parlato solo del congedo ha provocato una serie di illazioni". :(
Il Governo ticinese se ne guardi bene dal fornire risposte evasive e/o prendere le difese del CdA di BancaStato, rispettivamente di Fulvio Pelli. Sarebbe imperdonabile e potrebbe costringere i ticinesi alla raccolta firme per un referendum di revoca del mandato di legislatura. Già è andata bene lo scorso quadriennio, ma stavolta a meno di sei mesi di attività i presupposti per ritornare alle urne ci sarebbero TUTTI.
Il Governo ticinese se ne guardi bene dal fornire risposte evasive e/o prendere le difese del CdA di BancaStato, rispettivamente di Fulvio Pelli. Sarebbe imperdonabile e potrebbe costringere i ticinesi alla raccolta firme per un referendum di revoca del mandato di legislatura. Già è andata bene lo scorso quadriennio, ma stavolta a meno di sei mesi di attività i presupposti per ritornare alle urne ci sarebbero TUTTI.