Il generale Abdel Fattah Younis, capo di Stato maggiore delle forze insurrezionali che si oppongono alle truppe del regime libico, è stato assassinato. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio nazionale transitorio della Libia, il governo nato dalle rivolte contro il colonnello Muammar Gheddafi per amministrare le zone liberate dal controllo delle truppe del regime.
Younis è stato ucciso mentre si recava a un’audizione da parte di una commissione giudiziaria, la quale lo aveva convocato per interrogarlo circa le operazioni militari in corso. Voci non confermate sostengono che gli inquirenti volessero sentirlo riguardo al sospetto che stesse tenendo colloqui segreti con emissari di Gheddafi.
Prima dell’inizio della rivolta, Younes faceva parte del governo del paese quale ministro responsabile della Sicurezza nazionale. Poi aveva deciso di abbandonare Gheddafi e di passare dalla parte dei ribelli, che lo avevano messo a capo della loro milizia per la sua esperienza in ambito strategico e militare.