Categories: Democrazia attiva

Donne PPD: respingere l’iniziativa “Per un’Aet senza carbone”

Il prossimo 5 giugno l’Associazione Donne PPD (ADPPD) invita a respingere l’iniziativa “Per un’AET senza carbone” e ad approvare il relativo controprogetto promosso dal comitato “Per un futuro a favore delle energie rinnovabili in Ticino”.

I consumi energetici del Ticino continuano inesorabilmente a crescere di anno in anno. Sono quindi urgenti delle misure per contenere questi consumi (risanamenti, ecc.) oltre ad uno sviluppo delle energie rinnovabili.
Nel frattempo, la partecipazione di AET alla centrale a carbone di Lünen può far fronte – in misura transitoria – alle reali necessità del nostro Cantone. Uscire ora da Lünen significherebbe subire un contraccolpo economico e – chi ne sarebbe più toccato – sarebbero i cittadini ticinesi. Grazie al controprogetto, che propone una soluzione pragmatica e reale, si potrà contare su un fondo destinato allo sviluppo delle energie rinnovabili. L’iniziativa non si preoccupa realmente né del fattore ecologico (la centrale di Lünen con o senza la partecipazione di AET continuerebbe a produrre energia) né di quello economico (senza il carbone di Lünen, AET sarà costretta ad acquistare da fonti ancora meno pulite l’energia necessaria; un’uscita immediata dal progetto potrebbe inoltre provocare delle perdite finanziarie non indifferenti all’azienda). L’ADPPD invita pertanto a respingere l’iniziativa e ad accettare il controprogetto che darà al Ticino un futuro nelle energie rinnovabili.
L’ADPPD sostiene anche la modifica della Costituzione cantonale attraverso l’articolo sulle
pari opportunità.
Il principio dell’uguaglianza delle opportunità è uno dei cardini dello Stato di democrazia sociale. Di stessa natura – ad esempio – è anche il principio dell’uguaglianza di fronte alla legge che rappresenta uno dei cardini dello Stato liberale. Le pari opportunità non si riferiscono quindi solamente alla questione di uguaglianza tra uomo e donna – come è stato in passato – ma è un concetto oggi esteso ad un’area ben più grande. Con l’approvazione della modifica costituzionale, si accetta che il legislatore, a dipendenza dei mezzi disponibili, quindi della capacità finanziaria dello Stato, possa mettere in atto gli strumenti necessari alla realizzazione dell’obiettivo dell’uguaglianza delle chance o dei punti di partenza nei singoli settori d’intervento.
Secondo l’Associazione Donne PPD è necessario rafforzare questo principio e invita quindi a votare SI il prossimo 5 giugno.

Redazione

Recent Posts

CALENDA, LA POST DEMOCRAZIA E I “PARTITI DA SCIOGLIERE”

di Fabio Traverso | Ci è capitato nel recente passato di soffermarci sul fenomeno della…

8 ore ago

La necessaria crescita culturale per assicurare quella economica

Francesco Pontelli - Economista - 28 Marzo 2025 Ogni delocalizzazione produttiva ha ottenuto la propria motivazione…

10 ore ago

Forse definirlo “pazzo” non serve

​Il 2 aprile 2025, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'introduzione di…

16 ore ago

Da studi numerici, risolto il mistero della formazione delle placche tettoniche

La superficie della Terra, la litosfera, è un puzzle gigante formato da 53 placche tettoniche.…

20 ore ago

64 anni fa si suicidò Hemingway

Era un torrido sabato di luglio, a Ketchum nell'Idaho, quel 1º luglio 1961. Mary Welsh,…

1 giorno ago

“Scrivere correttamente in russo contraddistingue una persona moderna” – Sabato 8 aprile si farà il dettato alla SUPSI – Intervista a Victoria Erokhina

Oggi Francesco De Maria intervista Victoria Erokhina, di Mosca, residente a Savosa, coordinatrice dell'evento culturale TOTALNIY DIKTANT. otto…

1 giorno ago

This website uses cookies.