I Giovani UDC hanno approvato nel corso dell’assemblea dei delegati di sabato scorso una risoluzione che auspica il rimpatrio dei richiedenti d’asilo provenienti dal Nordafrica.
Il numero dei richiedenti d’asilo provenienti dal Nordafrica continua a crescere. Tra di loro non vi sono quasi persone la cui vita o integrità personale sono minacciate. Sempre più giovani uomini emigrano in Europa, per trovarvi un lavoro; si tratta quindi di rifugiati economici.
Secondo l’accordo di Dublino, i richiedenti d’asilo devono essere registrati nel paese di accoglienza, dove deve venir presa una decisione riguardo alla loro richiesta d’asilo. L’Italia non si attiene a quest’accordo e lascia passare un grosso numero di richiedenti tramite il proprio territorio. Viene quindi dimostrato che l’accordo non garantisce quanto il Consiglio federale e il Parlamento avevano promesso. I Giovani UDC auspicano pertanto l’immediata denuncia dell’accordo e la reintroduzione dei controlli alle frontiere.
Inoltre, i Giovani UDC auspicano la sistemazione degli asilanti in un centro nazionale finché la loro domanda non venga trattata. I richiedenti respinti devono essere obbligatoriamente rimpatriati nel loro paese d’origine. I rifugiati accettati devono essere suddivisi tra i cantoni. L’utilizzo d’impianti della Protezione civile è anche ragionevole per persona la cui vita e la cui integrità personale sono minacciate.
I Giovani UDC auspicano che la consigliera federale Sommaruga, prenda ora dei provvedimenti chiari nel campo dell’asilo.
Erich Hess
Presidente
Giovani UDC Svizzera
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