L’imputato 50 enne, ex dipendente dell’amministrazione cantonale, sostanzialmente reo-confesso, comparirà oggi davanti alla Corte delle Assise criminali di Bellinzona – riunita a Lugano – per rispondere di una cinquantina di casi accertati, su oltre dieci minorenni.
Gli episodi contestati sono avvenuti nell’arco di una decina di anni, prevalentemente nell’ambito delle molte società ricreative in cui era presente. L’accusa é sostenuta dal PM Paolo Bordoli, mentre la difesa è rappresentata dall’avvocata Mara Pedroia e anche a tutela delle vittime, il processo si svolgerà a porte chiuse.
La perizia psichiatrica ha riconosciuto all’imputato una scemata imputabilità da lieve a media.