Una lettera bomba è esplosa stamani negli uffici della Swissnuclear, la Federazione dell’industria nucleare svizzera a Olten, causando il ferimento di due collaboratrici della Fondazione. Ricoverate in ospedale, il loro stato di salute non desta preoccupazioni.

La Swissnuclear coordina e rappresenta gli interessi degli operatori delle centrali nucleari – in particolare Alpiq, BKW FMB Energie AG e Axpo – in Svizzera e nei paesi esteri.
L’esplosione – ha affermato un portavoce della polizia – si è verificata giovedì alle 8 e 15 quando è stata aperta la lettera. Per ora non è giunta alcuna rivendicazione ed un’inchiesta è stata aperta.
L’edificio dove si trovano gli uffici della Swissnuclear, nella Froburgstrasse 17, ospita anche una sede dell’UBS ma come ha confermato il portavoce della polizia l’obiettivo era proprio la Swissnuclear.

L’esplosione è avvenuta mentre alcune decine di sostenitori del gruppo Greenpeace manifestavano davanti alla sede dell’azienda elettrica Alpiq.
In un un comunicato l’organizzazione ecologista – che chiede il ritiro definitivo della richiesta di autorizzare la costruzione di nuove centrali nucleari in Svizzera – si è detta estranea all’attentato.