Nessuna sorpresa per quanto concerne la prima posizione del GP d’ Australia a Melbourne, dove Sebastian Vettel ha confermato la pole position, andando a conquistare la sua prima vittoria della carriera in Australia, dominando il GP dall’inizio alla fine.
Era dalla stagione 2005/2006 che il campione del mondo in carica, non conquistava la vittoria nella prima gara d’apertura del campionato seguente. Diverse le indicazioni scaturite, a partire dalla brillante prova del debuttante Sergio Perez al volante della Sauber, dimostrando di avere non unicamente lo sponsor più ricco del mondo, ma anche molta stoffa. Di questo giovane pilota sentiremo ancora parlare.
Per la prima volta sale sul podio anche un pilota russo, Petrov, riportando ai vertici il marchio Lotus/Renault. Le Ferrari sono andate meglio delle qualifiche, anche se ancora lontane dalle migliori prestazioni, a cominciare dalla usura delle gomme che hanno obbligato Alonso, giunto quarto e massa nono, a tre pit stop contro i due della Red Bull. A punti anche Sebastian Buemi, il pilota svizzero della Toro Rosso che da questa stagione corre con licenza italiana.
Stefano Domenicali responsabile gestione corse della Ferrari ai microfoni Rai afferma:
“Adesso dobbiamo analizzare questa gara, ci sono tante cose da mettere in fila. Comunque portiamo a casa punti in classifica e per come era partito il week and è un bel risultato. Ora dobbiamo capire perché non siamo andati come ci aspettavamo, è questo il lavoro che ci aspetta a casa”