Lunedì mattina, nel corso di un incontro con rappresentanti dell’Ufficio federale dell’energia e dell’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), la Consigliera federale Doris Leuthard ha deciso di sospendere le procedure in corso relative alle domande di autorizzazione di massima per nuove centrali nucleari. L’IFSN è stato incaricato di procedere a una verifica anticipata della sicurezza degli impianti esistenti in Svizzera. Una verifica è già in corso presso la centrale di Mühleberg. Secondo la Consigliera federale Doris Leuthard, “la sicurezza ha la massima priorità”.
Il Capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) viene aggiornato regolarmente dai servizi competenti circa gli sviluppi in Giappone e informa il Consiglio federale sulla situazione. Doris Leuthard ha incontrato oggi il Direttore dell’UFE, Walter Steinmann, e il Direttore dell’IFSN, Hans Wanner, nonché altri rappresentanti delle autorità competenti. Visti gli ultimi sviluppi e a seguito della discussione avuta nel corso dell’incontro, la Consigliera federale ha deciso di sospendere le tre procedure relative alle domande di autorizzazione di massima per le nuove centrali nucleari finché non sarà stata fatta un’analisi approfondita degli standard di sicurezza e non si sarà proceduto ad un loro eventuale adeguamento.
La Consigliera federale Leuthard ha incaricato l’IFSN di analizzare in modo approfondito le cause dell’incidente verificatosi in Giappone e di definire eventualmente nuovi o più severi standard di sicurezza, in particolare in relazione alla protezione contro i sismi e ai sistemi di raffreddamento delle centrali. Gli esiti di quest’analisi avranno ripercussioni sulla valutazione delle attuali centrali nucleari svizzere e dei nuovi impianti progettati. Le domande di autorizzazione di massima per la sostituzione delle attuali centrali potranno essere valutate in modo approfondito solo sulla base dei risultati di questi accertamenti. A giudizio della Consigliera federale Leuthard, “hanno priorità assoluta la sicurezza e il benessere della popolazione”.
Gli esperti della Confederazione sono in contatto permanente con i periti a livello internazionale, in particolare con i rappresentanti dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (IAEA), dell’OCSE e dell’UE. La Consigliera federale Leuthard viene informata costantemente dall’IFSN sull’evoluzione della situazione in Giappone. L’IFSN è inoltre stato incaricato di informare regolarmente anche la popolazione. In base a un’analisi effettuata nelle ultime ore dall’IFSN, attualmente non sussiste alcun pericolo diretto per la popolazione svizzera.
di Emanuele Martinuzzi Approcciarsi a parlare del linguaggio è sempre in qualche modo entrare in…
Francesco Pontelli - Economista - 24 Febbraio Al di là delle solite e patetiche dichiarazioni…
L'unico articolo "evoliano" del blog Con calma e razionalità, oltre l'isteria. Un filosofo da ascoltare,…
Nel 1871, Massimiliano Pirihoda e Anna Stareat, si suicidarono per amore. Lui era arrivato in…
Ci siamo imbattuti per caso nel web in questo testo; l'abbiamo trovato interessante e l'abbiamo…
Nel cuore del XXI secolo, la tecnologia continua a superare i limiti imposti dalla natura,…
This website uses cookies.
View Comments
Trovo la decisione di sospendere le procedure di nuove autorizzazioni infelice se non pericolosa in quanto si ammette che:
1. non si sa cosa si è costruito finora in ambito nucleare
2. non si ha la situazione sotto controllo
risultato: si crea un inutile panico
Invece bisogna dire agli svizzeri che:
1. le centrali nucleari svizzere sono le più sicure al mondo vuoi per effetto geologico che per struttura come affermato dall'esperta federale al TG
2. meglio gestire in prima persona questa delicata, ma importante fonte energetica che non lasciarla ad altri (italiani-Como)
Caro de la Vega,
concordo pienamente con la tua esposizione, supportata dalle rassicuranti precisazioni dell'ottima Dottoressa Sardella, esperta di sicurezza nucleare dell'ispettorato federale.
Sardella ha detto anche che il suo ufficio compie ogni anno 400 ispezioni presso le centrali svizzere.
Mal si capisce le esternazioni della Dora Leuthard, che sembrano dettate dalla poca conoscenza della materia e dalla fifa isterica che la coglie ogni qualvolta è confrontata con situazioni che non conosce .....o peggio segue l'onda dei rosso-verdi.
Inascoltabile pure quel bel tomo di un Christian van Singer che ha fatto imbufalire persino il pacato SuperPippo, sull'argomento nucleare.
Grazie bike :) Sardella, ecco il nome. Sul dibattito van Singer/Lombardi non commento anche se l'esempio portato da SuperPippo sulla diga della Verzasca (ma poteva anche citare quella di Palagnedra) è sacrosanto.
Il terremoto e il successivo tsunami hanno fatto purtroppo migliaia di vittime e questo s'è ben visto riportato dai vari filmati e dalla cronaca. Una immane tragedia.
Per contro il nucleare non ha ancora fatto nessun morto fra la popolazione, ma la fantasia di chi si compiace nell'esporre scenari orribili (tale Christian van Singer) stimola la fantasia ad andare oltre una razionale esposizione dei fatti fino a fare a gara tra chi capace di terrorizzare di più. Basta leggere le varie "penne rosso-verdi" per far passare la gente dalla ragionevolezza del timore, alla irrazionalità della paura.
La realtà è che se anche in Giappone non vi fosse stata nessuna centrale nucleare, nessuna delle migliaia di vittime sarebbe stata risparmiata dalle conseguenze del sisma e dello tsunami.
Qualcuno lo spieghi alla Leuthard........se ci riesce.
Senza contare che la scossa, detta da un esperto italiano, è stata di 40'000 volte superiore a quella dell'Aquila (la vendo così come l'ho sentita) e che la realtà sfiora solo l'immaginabile, partita a 10 km di profondità terrestre. Confesso che pur avendo visto le immagini non riesco a rendermi conto di ciò che possa essere accaduto sul posto.
bah francamente dipende da chi le costruisce , io ho un terreno e se svizzeri,tedeschi , giapponesi, americani, francesi volessero costruirci li una centrale no problem , naturalmente a italiani e slavi glielo do solo se ci costruiscono mulini a vento