Cresce la protesta nello Yemen di fronte al rifiuto del presidente Ali Abdallah Saleh di lasciare il potere dopo 32 anni passati alla guida del paese. Gli Stati Uniti hanno chiesto ai loro connazionali di lasciare immediatamente lo Yemen.

“Il livello di minaccia alla sicurezza è estremamente alto a causa dei disordini e di attività terroristiche – si legge nell’avviso del Dipartimento di Stato americano.
Al termine di una settimana in cui decine di manifestanti sono scesi in piazza per chiedere la cacciata di Saleh, si mobilitano i sostenitori del presidente, che oggi hanno assalito i manifestanti con bastoni e pietre. L’opposizione ha deciso di intensificare la protesta, mentre è giunta la notizia dell’uccisione di quattro poliziotti da parte di terroristi islamici appartenenti ad al Qaeda.