Venerdì si è concluso a Vienna il tradizionale vertice di due giorni dei ministri degli interni di Austria, Germania, Principato del Liechtenstein e Svizzera. Le delegazioni hanno trattato diversi temi afferenti alle politiche di sicurezza e della migrazione. I ministri hanno sfruttato l’occasione per un intenso scambio d’informazioni sull’attuale situazione nell’Africa settentrionale.
La consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), intervenuta il primo giorno, ha firmato a Vienna un accordo con l’Austria sui voli di salvataggio transfrontalieri. Inoltre Austria, Germania e Svizzera hanno firmato una dichiarazione congiunta sulla cooperazione nell’attuare il Sistema d’informazione di Schengen su scala nazionale.
Sono state discusse anche la cooperazione di sicurezza tra i quattro Stati, in particolare quella di polizia e nell’intero spazio Schengen, la lotta al terrorismo e questioni di attualità attinenti ai settori dell’asilo e della migrazione. È stato trattato anche lo stato dei preparativi per l’adesione a Schengen di Liechtenstein, Bulgaria e Romania. Ai colloqui di lavoro hanno partecipato, per la Svizzera, anche Alard du-Bois Reymond, direttore dell’Ufficio federale della migrazione, e Jean-Luc Vez, direttore dell’Ufficio federale di polizia.
Situazione in Africa settentrionale
Le delegazioni hanno discusso anche dell’attuale situazione in Africa settentrionale e delle possibili conseguenze sugli altri Paesi. Hanno ribadito la necessità di procedere in maniera congiunta, coordinando su scala internazionale sia l’aiuto umanitario sia la gestione degli eventuali flussi di profughi in direzione dell’Europa.
Firmato l’accordo con l’Austria sui voli di salvataggio transfrontalieri
La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha firmato l’accordo in rappresentanza della consigliera federale Doris Leuthard, capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC). Nell’accordo, approvato dal Consiglio federale il 3 novembre 2010, Svizzera e Austria hanno stabilito che le imprese di elicotteri di entrambi gli Stati possono effettuare voli di salvataggio o ambulanza nell’altro Paese se autorizzate dalle competenti autorità.
Finora non esisteva infatti alcuna base legale per il salvataggio transfrontaliero con elicottero praticato da tempo, vale a dire il recupero di sciatori o alpinisti infortunati. Il nuovo accordo colma questa lacuna e aumenta la certezza del diritto per le imprese interessate.
Nel cuore dell’Italia, dove la scienza medica incontra l’ardore della ricerca avanzata, il Policlinico Universitario…
di Luca Delzotti | Nel panorama della letteratura ispanoamericana, la ricerca dell’alterità è un tema…
Venerdì scorso 4 aprile presso il Consolato Generale dell'Ucraina a Napoli (Console Generale Maxim Kovalenko)…
Sì, una persona può assolutamente essere molto favorevole a Trump e molto contraria a Netanyahu.…
Al prof. Adrian Poble' e a don Patrizio Foletti i piu' calorosi auguri Il Consiglio…
NOI, Sigfrido Arcivescovo di Mainz, Udo vescovo di Treviri, Guglielmo vescovo di Utrecht, Herrman vescovo…
This website uses cookies.