Sarà la semplicità di Morandi, saranno le due vallette, sarà merito delle due Iene Luca e Paolo o forse del ritorno a Sanremo delle vecchie glorie della musica italiana, sta di fatto che la prima serata della rassegna canora italiana ha registrato ascolti boom. Ieri sera lo spettaccolo e’ stato seguito da 11.992.000 spettatori, con uno share del 46,39%.
Rispetto alla prima serata di un anno fa c’e’ stato un incremento di quasi 270mila spettatori e di 1,10 punti percentuali. Evidente soddisfazione si registra negli ambienti della direzione della rete guidata da Mauro Mazza, come pure tra autori e protagonisti della rassegna.
La prima sorpresa della serata é uscita dalla eliminazione di Anna Oxa e Anna Tatangelo. Le due Anna non hanno superato lo scoglio della giuria demoscopica in sala all’Ariston, composta da 300 persone. Per le due cantanti resta aperta la possibilita’ di un ripescaggio, che avverra’ giovedi’ e che coinvolgera’ anche gli altri due artisti che saranno eliminati temporaneamente questa sera, in occasione della seconda serata e ancora ad opera della giuria demoscopica (anche questa composta da 300 persone ma diverse da quelle che la componevano ieri).
Luca e Paolo “Ti sputtanero'”
E’ il brano-parodia che Luca Bizzari e Paolo Kessisoglu hanno cantato con, sullo sfondo, due maxi primi piani di Gianfranco Fini, a sinistra del palcoscenico, e Silvio Berlusconi, a destra. Un brano con ampi riferimenti alle vicende che hanno visto il leader Fli e il leader Pdl chiamati in causa negli ultimi mesi: dalla casa di Montecarlo per Fini, al Rubygate per Berlusconi, passando per Bocchino e la casa di produzione di famiglia con contratti in Rai – per l’uno – e per la vicenda del consigliere regionale Nicole Minetti, per l’altro. Con Luca e Paolo nell’intento di “sputtanarsi” a vicenda, nella parte dei due politici. “Ti sputtanero’, in tribunale andro’ con in mano foto dove tu sei con un trans”, diceva uno; e l’altro “consegnero’ le intercettazioni e alle prossime elezioni sputtanato sei”. E via dicendo, con riferimenti all’inchiesta della Boccassini, “mostrero’ donne sui cubi e ci metto pure Ruby, e ti fottero'”.
E l’altro “Ti sputtanero’, sei il mio tarlo con la casa di Montecarlo”. Quindi anche cenni ad ‘Annozero’ e Santoro, e alle telefonate del dg Rai Masi. Infine ha chiuso Luca con un “Si’, ma il 6 aprile in aula ci vai solo tu”, riferimento alla decisione di oggi del Gip di Milano di fissare per quel giorno il giudizio immediato per Berlusconi. Applausi dal pubblico in sala. Poi e’ tornato sul palco Morandi, apparso decisamente – almeno cosi’ si e’ visto – in imbarazzo: non ha detto nulla se non “riprendiamo la gara”.
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