A Luxor, nella Valle del Nilo, è stata rinvenuta una protesi a forma di dito di un piede sinistro, in legno e cuoio e di mirabile fattura. I geroglifici sulle pareti della tomba in cui è stata rinvenuta la mummia indicano che la protesi apparteneva a una donna di nome Tabaketenmut, figlia di un sacerdote e vissuta tra il 950 e il 710 a.C.
”L’alluce era stato pensato per trasportare circa il 40% del peso del corpo – ha spiegato Jacqueline Finch, ricercatrice del Knh Center for Biomedical Egyptology presso l’Università di Manchester – e permette un buon movimento in avanti. Chi lo ha realizzato aveva senz’altro conoscenze delle tecniche di analisi del camminare e dell’anatomia.”
La protesi è fatta di legno e pelle, cucita con un filo di cuoio ed assemblata in modo da piegarsi. I segni di usura indicano che era stata utilizzata per diverso tempo.
6 aprile 2025 Le acque del Mar Rosso tornano a farsi teatro di una crescente…
Presso il Consolato Generale dell’Ucraina a Napoli si è tenuta una riunione operativa con la…
Queste parole in lingua aramaica furono gridate dal Cristo sulla croce, verso l’ora nona e…
Un viaggio virtuale tra Panama e Svizzera Intervista di Olga Daniele Entrando nel mondo virtuale…
alcuni anni fa In relazione all'evento culturale tenutosi al Rivellino pubblichiamo come primo documento la…
La storia poi dirà chi avrà ragione, che per salvare un barbaro abissino vorrebbero affamare…
This website uses cookies.