Il Partito Socialista ha preso atto delle discussioni della Commissione energia del 25 gennaio 2011 sulla partecipazione di AET alla centrale a carbone di Lünen ed in particolare della presentazione di un controprogetto. Il PS ribadisce il suo sostegno all’iniziativa, coerentemente con il rapporto di minoranza del 23 febbraio 2010 redatto dai suoi rappresentanti in parlamento, nel quale si evidenziava la possibilità di garantire l’approvvigionamento energetico per il nostro Cantone con le energie rinnovabili.
Il PS esprime anche una moderata soddisfazione per il fatto che il suo impegno contro la centrale a carbone stia dando i primi frutti. Infatti:
– in seguito all’opposizione del PS e la presentazione del suo rapporto di minoranza, AET si è attivata maggiormente nel campo delle energie rinnovabili;
– il controprogetto concorda sulla rinuncia alla partecipazione a future centrali a carbone e prevede la rinuncia (anche se in tempi lunghi) della partecipazione alla centrale di Lünen; obbliga inoltre AET a investire nel rinnovabile.
Il PS ritiene comunque insoddisfacente il controprogetto poiché i tempi (2035, invece del 2015) entro i quali AET rinuncerebbe alla centrale di Lünen sono troppo lunghi. I socialisti si sono sempre battuti affinché AET investa risorse importanti nelle energie rinnovabili, contrariamente ad altre forze politiche tra cui la Lega. Proprio per questo ritengono che gli investimenti previsti dal controprogetto (5 milioni annui) sono assolutamente insufficienti. Per i socialisti la rinuncia ad investire in energie non rinnovabili deve riguardare anche gli investimenti nelle centrali nucleari.
Il PS deplora infine il fatto che dopo la presentazione dell’iniziativa, il Consiglio di Stato e l’AET non si sono attivati a fornire in tempo utile tutti i dati relativi alle condizioni per la rinuncia alla partecipazione, tra cui il contratto tra AET e Lünen.
In ogni caso il PS chiede che l’iniziativa, per il successo della quale i socialisti hanno dato a suo tempo un contributo essenziale, venga sottoposta al più presto al voto popolare.
In merito alla decisione del CdA di AET di mettere il mandato a disposizione del nuovo Consiglio di Stato, il Partito Socialista prende atto della decisione e auspica che si possa finalmente fare chiarezza su tutti gli aspetti passati e presenti di AET.
Liliane Tami | Un archetipo è una forma originaria, un modello primigenio che rappresenta una…
di Fabio Traverso | Ci è capitato nel recente passato di soffermarci sul fenomeno della…
Francesco Pontelli - Economista - 28 Marzo 2025 Ogni delocalizzazione produttiva ha ottenuto la propria motivazione…
Il 2 aprile 2025, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'introduzione di…
La superficie della Terra, la litosfera, è un puzzle gigante formato da 53 placche tettoniche.…
Era un torrido sabato di luglio, a Ketchum nell'Idaho, quel 1º luglio 1961. Mary Welsh,…
This website uses cookies.
View Comments
Che faccia di tolla sti socialisti a dire che sostengono l'iniziativa, quando non hanno raccolto neanche una firma perché sono allergici alla Lega!!
affabulatore, si chiama opportunismo.
I sinistri sono maestri in quest'arte...
E non è stata opportunista la CdS del PLRT? Al pari dei socialisti!
Le elezioni si avvicinano e bisogna pensare a tirare fieno in cascina.
Ciao Candide :wink:
a chi ti riferisci a Laura $adis? 8-O
$ = $ocialisti / $ = $inista / $ = $oldi ??????????
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Opportunista è ancora dire poco, come hai già ben specificato, le elezioni si avvicinano e quind: a buon inteditore poche parole..........