Le banche europee si preparano ad un nuovo round di stress test, assai attesi dopo quelli controversi del luglio scorso, i cui risultati avevano convinto ben poco. Inizieranno a marzo e i primi risultati saranno disponibili a giugno.

Al momento le discussioni sui diversi aspetti del test sono ancora in corso. Ne discutono i ministri delle Finanze dei paesi membri dell’Unione europea e l’Autorità di supervisione comunitaria, che dibattono soprattutto sul peso del debito sovrano nell’attività delle banche e sulla valutazione della liquidità.

Stress test sui quali quest’anno la Banca centrale europea si attende risultati severi, con diversi istituti di credito che non riusciranno a superare l’esame. A differenza di quanto era invece accaduto nel 2010, dove il quadro generale aveva mostrato un settore bancario europeo in quasi ottima salute.