La vicenda di spionaggio industriale sui progetti di auto elettriche della Renault ha condotto i servizi segreti francesi verso una pista cinese.
In ballo ci sono alcuni dei progetti più innovativi della casa francese, in particolare quelli per le auto elettriche in cui Renault assieme alla giapponese Nissan ha già investito 4 miliardi di euro.
Negli scorsi giorni l’azienda aveva sospeso tre dirigenti sospettati di aver ricevuto soldi dal governo cinese per consegnare a Pechino informazioni sensibili.

Secca la risposta giunta dal governo di Pechino: Accusare la Cina di essere implicata nella vicenda di spionaggio che sta interessando Renault è assurdo e irresponsabile, ha dichiarato quest’oggi il portavoce del ministro cinese degli affari esteri.