Jared Loughner si interessava alla deputata democratica, Gabrielle Giffords, già nel 2007, quando alla presidenza vi era George Bush e il movimento del Tea Party non era ancora sulla cresta dell’onda.
Durante le perquisizioni al domicilio del 22enne, la polizia ha trovato un biglietto che Giffords aveva inviato a Loughner tre anni fa, per ringraziarlo di aver partecipato a una riunione politica sullo stile “Congress on your corner” (Il Congresso vicino a casa vostra).
Stando alle testimonianze raccolte dai media, durante la riunione Loughner aveva chiesto alla donna “cosa significa governare se le parole non hanno senso?” E si era assai arrabbiato quando la Giffords non era stata in grado di dargli una risposta soddisfacente.
Forse era stato a quel momento che aveva iniziato a covare il progetto omicida nei confronti di quella che definiva “una stupida, indegna di far parte del mondo politico degli Stati Uniti”.
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