Hall Talayan, una 55enne statunitense (nella foto tratta dal sito iraniano nasim-news.ir) è stata arrestata una settimana fa in Iran perchè sospettata di essere una spia. La notizia è stata riportata da un quotidiano governativo di Teheran.
La donna era stata fermata mentre tentava di entrare in Iran a piedi, passando dal confine con l’Armenia, senza essere in possesso di un regolare permesso.
Secondo il giornale, le forze di sicurezza iraniane le avrebbero trovato addosso diversi “congegni spionistici”, tra cui un microfono nascosto tra i denti.
La vicenda, che irriterà ancor maggiormente le già tese relazioni tra Iran e Stati Uniti, è simile a quella che nel luglio del 2009 aveva visti coinvolti tre cittadini americani, due uomini e una donna, accusati di essere spie entrate illegalmente nel paese. Il governo di Washington aveva dichiarato che i tre non erano spie ma semplici escursionisti.
A seguito delle pressioni diplomatiche, lo scorso settembre il governo di Teheran aveva concesso la scarcerazione della donna, Sarah Shourd. I due uomini, Shane Bauer e Josh Fattal sono ancora in carcere a Teheran e verranno processati il mese prossimo.