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Philipp Hildebrand, lo svizzero euro-allarmista

Philipp Hildebrand, presidente della Banca nazionale svizzera ha esortato il Consiglio federale a mostrarsi maggiormente attivo per sostenere l’euro. Hildebrand ha lanciato il suo appello in occasione del tradizionale colloquio annuale con il governo venerdì 10 dicembre ma la notizia è balzata all’attenzione dei media solo lo scorso week end.
I temi principali dell’incontro riguardavano l’analisi dell’evoluzione economica in Svizzera e all’estero, la situazione sui mercati finanziari e le ripercussioni della crisi dell’euro sul nostro paese.

Hildebrand ha chiesto al Consiglio federale di contribuire agli sforzi internazionali per finanziare gli Stati della Zona euro maggiormente indebitati, aumentando la linea di credito della Svizzera presso il Fondo monetario internazionale. La linea di credito considerata da Hildebrand è pari a 16.5 miliardi di franchi.
Stando al presidente della BNS, restare inattivi significherebbe portare l’euro a cadere ancora più in basso rispetto al franco svizzero, raggiungendo la quota di 50 centesimi nel caso in cui un default della Spagna portasse il meccanismo dell’aiuto internazionale ad una tensione estrema.

Redazione

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  • Licenziare in tronco! Come può un alto dirigente del calibro di Hildebrand rilasciare certe dichiarazioni? I casi sono due:

    - o la BNS è talmente piena di EURO che il buco a fine anno sarà una voragine

    - o questo uomo è un perfetto criminale

    penserà mica che con 16/MIA la Svizzera, il franco e l'Europa vedranno risolti i loro problemi

    Ripeto, piuttosto si pensi ad introdurre per un tempo determinato i tassi negativi sul franco svizzero. -.96 $ - 1.27 euro - 1.50 £ sono il limite della sopportabilità

  • Non è un criminale ma un terrorista.
    L'euro a -.50 centesimi significherebbe anche per la Svizzera una botta pazzesca, dalla quale ben difficilmente si potrà risollevare. Non è solo la BNS che ha euro non dimentichiamolo.
    Se veramente il default della Spagna, aggiunto a quello degli altri Paesi, facesse crollare l'euro beh, ci sarà sempre chi guadagnerà... ma saranno gli speculatori che avranno un margine di manovra molto allargato e che saranno impossibili da fermare visto che il giochino consisterà nello sparare alla Croce Rossa.

  • ciao yago concordo, ma noi abbiamo l'aggravante che "contiamo" col franco a meno che non sia una manovra per portare la Svizzera all'uso dell'Euro. Chissà i fondi pensione come chiuderanno quest'annata con un apprezzamento della nostra moneta del 10-15% sulle più importanti. Non sono tranquillo e tengo gli occhi ben aperti 8-O

  • Il franco è sempre stato una moneta di rifugio. Anche se c'è chi pensa che l'ora sia meglio.
    Questo fattore è legato alla nostra stabilità politica oltre che a quella finanziaria. Attualmente la nostra politica fa acqua da tutte le parti ma non assisteremo a mozioni di sfiducia... perciò, malgrado il malcontento della popolazione svizzera verso i suoi politici, dall'esterno è ancora vista come una magnifica ancora di salvataggio.

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