Lara Gut, recentemente sospesa dalle due gare di Coppa del mondo previste a Sommerling in Austria, il 28 e 29 dicembre per le sue critiche all’allenatore Mauro Pini, starebbe pensando di cambiare casacca accasandosi presso la nazionale italiana. E’ quanto afferma il quotidiano zurighese Blick.
La giovane sciatrice ha anche il passaporto italiano e il regolamento internazionale le permetterebbe di sciare per la nazionale italiana qualora la Federazione svizzera la liberasse da ogni impegno.
Per il momento si tratta solo di speculazioni. Il team Gut non ha ancora rilasciato commenti ma considerando il difficile contesto nulla può essere escluso.
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Leggendo i giornali sembra che la "campionessa" ci abbia messo del suo e da parte del suo Team si sia fatto poco per farla tornare sui suoi passi. Lo schieramento compatto dalla parte di Lara assume quindi una presa di posizione piuttosto ferma nei confronti di una Federazione "non riconosciuta" visto che più volte la Gut si è presentata vestendo una tuta personale e non quella della Swiss Ski. Ci vorrà molto per far capire ai ticinesi un'eventuale passaggio ad altre federazioni.
Un conto è essere Clay Regazzoni che mette per protesta due cerotti sulla croce bianca su sfondo rosso del casco quale protesta per una diatriba fiscale e un conto è essere Lara Gut "la capricciosa".
Hopp Suisse!